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Relazione sull'attuazione della direttiva servizi

16/02/2011

Rel. Gebhardt (S&D)


L'obiettivo di questa direttiva, entrata in vigore nel dicembre del 2006, e' di aprire il mercato ai prestatori di servizi nell'Unione Europea eliminando tutte le barriere protezionistiche, gli ostacoli aribitrari ed eventuali norme discriminatorie. Inoltre, il Parlamento Europeo ha sempre insistito sul fatto che questa direttiva non rappresenta il pretesto per una pericolosa deregolamentazione del settore.

Ho votato a favore di questa relazione che ha il merito di rilevare i ritardi, spesso ingiustificati, e le controversie nel recepimento della direttiva sui servizi, che pure concorrono per il 40% al PIL e ai posti di lavoro nell'Ue.

Essa, inoltre, ha il vantaggio di permettere alle imprese europee, soprattutto le PMI, di fornire ai cittadini servizi migliori a prezzo competitivo.

Una corretta e trasparente applicazione della direttiva sui servizi, avrebbe il merito di sbloccare l'enorme potenziale economico e la creazione di posti di lavoro del mercato unico interno, stimato tra lo 0,6 e l'1,5% del Pil europeo. E l'Unione Europea ne ha fortemente bisogno.

Dunque, l'integrale applicazione della direttiva in tutto il territorio dell'UE introdurrà nel mercato interno elementi di concorrenza che determineranno vantaggi per i cittadini e le imprese.