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Miglioramento della governance economica dell'Ue

20/10/2010

Ringrazio il Collega Feio per l'ottimo lavoro svolto nell'elaborazione di questa complessa relazione. Ho espresso voto favorevole perché ritengo di fondamentale importanza migliorare la governance economica dell’Unione Europea. La crisi finanziaria ha infatti evidenziato l’assenza di un vero coordinamento politico ed economico tra gli Stati membri e l’inefficacia dei vari strumenti di controllo. È perciò tempo che ora l'Europa si doti di un quadro legislativo più affidabile, che tenga bene in conto gli obiettivi della strategia Eu 2020, ma che attui al contempo maggiori controlli del debito e delle entrate pubbliche, incentivi fiscali per le PMI, la valorizzazione del mercato interno e l'integrazione dei mercati del lavoro.

Pur tuttavia, alla luce anche dei recenti accordi, non condivido l'introduzione di regole numeriche, che potrebbero rivelarsi per alcuni Stati membri eccessivamente meccanicistiche e difficilmente perseguibili. Non bisogna dimenticare che alla base della crisi finanziaria ci sono stati prodotti finanziari tossici e prima ancora eccessivo debiti privati (mutui subprime). In altre parole, la crisi e' stata causata da squilibri nel settore privato e delle banche, non del debito pubblico degli Stati.

Condivido infine la raccomandazione n°3 volta a rafforzare il coordinamento degli Stati attraverso relazioni annuali di sorveglianza dell'area euro.

 

Relatore per parere: Diogo Feio  A7-0282/2010