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Stanziamento dei finanziamenti per le opere infrastrutturali della TAV Torino-Lione

10/01/2008

INTERROGAZIONE SCRITTA di Vito Bonsignore (PPE-DE) alla Commissione

Stanziamento dei finanziamenti per le opere infrastrutturali della TAV Torino-Lione


Da notizie di stampa si apprende che la Commissione, e in particolar modo il Commissario ai Trasporti Jacques Barrot, dopo aver approvato il finanziamento di 671.8 milioni di Euro per la tratta italo-francese del Corridoio 5 desidera verificarne l'utilizzo. Infatti il Commissario Barrot ritiene che, se i lavori non procedono, la Commissione ha il dovere di intervenire e dirottare altrove le risorse, per finanziare altre opere infrastrutturali.


La vicenda riguarda in modo particolare le proteste degli abitanti della Val di Susa, che si oppongono al passaggio della tratta ferroviaria e delle conseguenti opere di realizzazione.


Il Governo italiano avrebbe dovuto presentare il progetto a luglio del 2007, ma a tutt'oggi il progetto non è ancora stato definito.


Inoltre il Governo ha pensato a un itinerario alternativo a quello originale, che tuttavia non ha ancora ricevuto l'approvazione dei sindaci della Val di Susa e delle popolazioni locali.


Si prega pertanto la Commissione di rispondere ai seguenti quesiti:

1. Quali sono i progetti presentati e quali sono le documentazioni che mancano per il definitivo via libera all'inizio dell'esecuzione dei lavori, ed entro quali termini il Governo italiano li deve presentare?

2. La realizzazione della tratta italiana del Corridoio 5 rimane ancora una priorità nella lista dei progetti finanziabili fino al 2013 da parte della Commissione?

3. Quali sono i progetti infrastrutturali che la Commissione intenderebbe finanziare se i lavori di realizzazione della tratta italiana del Corridioio 5 eccedessero i termini previsti?

 

RISPOSTA DELLA COMMISSIONE (10/02/2008)

Risposta di Barrot a nome della Commissione

1. Il progetto in questione riguarda la tratta internazionale del progetto «Nuovo collegamento ferroviario transalpino Torino-Lione», che comprende la galleria di base sotto il Moncenisio e l’accesso alla galleria dai versanti francese e italiano, per un totale di 74 km a partire da Saint Jean de Maurienne.


Tenuto conto dello stato del progetto, che è ancora in fase di studio, i documenti presentati in occasione dell’invito a presentare proposte hanno permesso di ammetterlo a finanziamento nell’ambito del programma pluriennale 2007-2013.