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Relazione sull'IVA nei buoni voucher

17/04/2013

Relatore: Ildikó Gáll-Pelcz


La relazione affronta un tema che è stato talvolta considerato di dettaglio, quando in realtà rappresenta una delle maggiori trasformazioni nel consumo e nei servizi, una vera e propria rivoluzione. Un’abbondante letteratura scientifica indica come la competizione tra i players nei settori più diversi, inclusa ovviamente la distribuzione, si gioca sul valore di fidelizzazione. Anche il mercato del lavoro è pesantemente investito in questo senso per il ruolo ormai assunto dai benefit e dagli elementi in kind sempre più integrati nella struttura della compensazione.

La proposta di modifica avanzata è necessaria non soltanto come rimedio alla carenza normativa – passibile di sfruttamento anche a fini di evasione fiscale, ma soprattutto in relazione alla dimensione continentale dei fornitori – dagli alimentari alla telefonia – cui i consumatori sono liberi di rivlgersi per prodotti o servizi.

Bene quindi la tassazione unica dei buoni multiuso, con riserva di tassare separatamente attività economiche di distribuzione e la stringente declaratoria per perimetrale i voucher rispetto alla vasta e crescente platea di metodi di pagamento elettronico.

Più in generale, una armonizzazione dei regimi Iva – nell’ambito del progressivo processo di convergenza normativa, fiscale e finanziaria, costituisce un elemento fondamentale del mercato unico.