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Relazione sulla distribuzione online di opere audiovisive nell'Unione europea

11/09/2012

Relatore per parere: Jean-Marie Cavada


Il relatore presenta un’analisi completa di problemi (soprattutto fiscali e giuridici) e di prospettive dell’industria dell’audiovisivo e in particolare dei new media, con osservazioni efficaci e raccomandazioni condivisibili; pertanto la relazione incontra il mio parere favorevole.

Il tema centrale è quello della comunicazione nell’età postanalogica: frammentata in mille mercati, che però sono interessati dal fenomeno generale di convergenza delle piattaforme. Riconoscendo con realismo le caratteristiche, per non dire i limiti, del mercato europeo, faccio mie alcune considerazioni: le nuove sfide e nuove opportunità, alla portata di industrie anche di modeste dimensioni, con spazi di creatività e di iniziativa degli autori; di qui la raccomandazione, per quanto possibile, per incentivi attraverso forme di remunerazione che incoraggino lo sviluppo di talenti, un regime fiscale più favorevole; abbattimento degli oneri amministrativi e burocratici; contrasto alla pirateria audiovisiva; neutralità della rete; interoperabilità delle piattaforme e libero accesso ai contenuti e ai mercati.

Un’ultima riflessione sul tema dell’alfabetizzazione tecnologica, problema che è stato forse sopravvalutato alla luce di alcuni dati bruti sull’utilizzo di internet, ma che nondimeno continua a sollevare delicate questioni di partecipazione e cittadinanza che vanno debitamente considerate.