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Grazie, Benedetto XVI

11/02/2013

E' la notizia del giorno: il papa Benedetto XVI ha deciso, fatto mai accaduto negli ultimi 600 anni, di "abdicare" a partire dal 28 febbraio 2013. Il pontefice non si sente più all'altezza, per l'età avanzata, di continuare a ricoprire il ruolo di successore di Pietro come i tempi di oggi richiederebbero.

Il mondo politico, culturale e sociale si sta esprimendo in queste ore, dopo l'inatteso annuncio del papa. "E' doveroso riconoscere la grandezza di un pontificato e di un Papa che ha saputo guardare al cuore della crisi del nostro tempo individuandone le radici antropologiche prima che economiche. La nostra gratitudine ad un grande Papa - ha dichiarato Angelino Alfano, segretario nazionale del Pdl -. Solitamente la si esprime quando il Papa non c'è più. Noi possiamo esprimere la nostra gratitudine per ciò che con il suo magistero morale potrà continuare a fare".

"Le dimissioni del papa sono un evento di portata storica che accompagna un Pontefice di portata altrettanto storica pur nei suoi pochi anni di pontificato. La prima reazione è un sentito grazie per quanto ha fatto per la Chiesa e per i numerosi scritti. Se in questi anni l'Europa ha tenuto salde le proprie radici cristiane lo dobbiamo anche al richiamo al mix di scienza e teologia che Benedetto XVI ha predicato instancabilmente", ha dichiarato Vito Bonsignore, vice presidente del Gruppo Ppe nel Parlamento europeo.