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Entra in funzione il Sistema Ferroviario Metropolitano

06/12/2012

Dal 9 dicembre sarà operativo il nuovo Sistema Ferroviario Metropolitano, una vera e propria rivoluzione nel campo dei trasporti piemontesi che la Regione ha perseguito con determinazione per raggiungere il fondamentale obiettivo di migliorare le modalità di trasporto di chi sceglie il treno per lavoro, studio o turismo.

Cinque le linee attivate, con il programma di estenderle a nove nel giro di tre anni: FM1 Pont-Rivarolo-Chieri, FM2 Pinerolo-Chivasso, FMA Torino-Aeroporto di Caselle-Ceres, FM3 Torino-Susa/Bardonecchia, FM4 Torino-Bra. L’SFM potrà contare su 256 treni al giorno, che serviranno 75 stazioni, ed è stato messo a punto grazie al completamento di 12 km di infrastrutture ferroviarie nel nodo di Torino. Nelle ore di punta circolerà un treno ogni mezz’ora, nelle altre uno ogni ora ad orario cadenzato.

Ingenti gli investimenti della Regione, che ha deciso di scommettere su questo progetto che pone Torino al livello delle grandi metropoli europee, come Milano, Parigi, Zurigo o Vienna: 17 milioni di euro in nuovo materiale rotabile per l’FM1 (Coradia Meridian), 63 milioni nei nuovi treni previsti dal contratto di servizio con Trenitalia, 7 milioni per il completamento o l’adeguamento delle stazioni.

La completa operatività del Passante ferroviario di Torino vede l’attivazione degli altri due binari del quadruplicamento tra Porta Susa e Stura (in galleria), che permette di separare i flussi di traffico a lunga percorrenza da quelli regionali e rende possibile un forte incremento dell’offerta di trasporto. Il nuovo assetto ferroviario, infatti, è in grado di gestire fino a 500 treni al giorno, oltre il doppio rispetto a quanto precedentemente consentito. Questo permette l’attivazione del Sistema Ferroviario Metropolitano con orario cadenzato. Contestualmente, viene aperta al servizio viaggiatori la stazione sotterranea di Rebaudengo, dove avviene l’interconnessione con la linea Gtt per Caselle, Lanzo e Ceres. I due nuovi binari rappresentano la tappa conclusiva dei lavori di realizzazione del Passante, che si sviluppa per 12 km - di cui oltre 8 in galleria - dentro la città tra Lingotto e Stura. L’investimento complessivo è stato di oltre 1.400 milioni di euro.