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Expo 2015, firmato accordo Piemonte-Lombardia

19/07/2012

Piemonte e Lombardia hanno firmato un protocollo di collaborazione in vista dell'Expo 2015. I temi su cui si proverà a collaborare sono l'agroalimentare, lo sviluppo sostenibile del sistema rurale, il turismo, la valorizzazione del territorio, la cultura, le infrastrutture e i trasporti.

L'Expo 2015 a Milano sarà un grande evento internazionale che per 6 mesi vedrà la partecipazione di 20 milioni di visitatori. La scommessa è quella di portare una parte consistente di questi visitatori anche in Piemonte, la regione più prossima al luogo dell'evento. Il Piemonte dopo questa firma si pone all'interno della cabina di regia dell'Expo con la possibilità di organizzare direttamente le migliori strategie per cogliere l’obiettivo.

La base di partenza del protocollo sono le eccellenze nel campo della ricerca e innovazione nel settore agroalimentare, dell’educazione e della sicurezza alimentare, tra cui, in particolare, l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, il polo dell’Università e della ricerca dedicato al settore veterinario, zootecnico ed agroalimentare di Lodi, il sistema degli Istituti zooprofilattici e dei centri di ricerca quali Agroinnova Creso e Fondazione per le Biotecnologie, i parchi tecnologici come Tecnogranda e le filiere contraddistinte da marchi a denominazione d’origine.

L’obiettivo finale, prendendo spunto dalle tematiche di Expo 2015 (Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita), è sviluppare un sistema di coordinamento di tali reti di eccellenza che comprenda, tra l’altro: la sostenibilità ambientale ed energetica della filiera agroalimentare; il coordinamento per la gestione e condivisione di progetti di tracciabilità-rintracciabilità con particolare riguardo ad Ict, biotecnologie e scienze dei materiali; iniziative per l’educazione al consumo in ambito agroalimentare; la ricerca scientifica nell’ambito delle tecnologie per la qualità e la sicurezza degli alimenti e in quelle per la salute e il benessere del consumatore; programmi di ricerca sulla risicoltura che si evidenzino per la forte capacità d’integrazione di risorse e infrastrutture; il coordinamento di interventi per il sostegno e la promozione dello sviluppo sostenibile riferiti alla sperimentazione e valorizzazione di pratiche agricole rispettose dell’ecosistema e capaci di valorizzare la biodiversità, ampliando la significativa esperienza già maturata delle aree protette; la conservazione delle risorse ambientali, con particolare riferimento all’acqua, ai corridoi fluviali, ai parchi e alle aree protette, compresi i Siti Rete Natura 2000.

Il protocollo comprende poi il coordinamento e lo sviluppo di sistemi dell’ospitalità turistica anche attraverso il miglioramento della qualità delle imprese alberghiere, la promozione territoriale e culturale dei luoghi e dei temi di eccellenza turistica, in particolare nelle aree facilmente raggiungibili da Milano e da Torino, intese come sistema unico turistico-ricettivo per la predisposizione di pacchetti offerta collaterali e complementari agli eventi dell’Expo, con riferimento anche al turismo scolastico. In questa direzione sono comprese manifestazioni per la promozione e valorizzazione dei sistemi turistici piemontese e lombardo e in particolare del Lago Maggiore, anche mediante la predisposizione di itinerari tematici sul turismo lacuale, ambientale, montano, culturale, enogastronomico, religioso e sportivo, nonché l’accoglienza dei visitatori di Expo 2015.

Per quanto concerne la cultura, si dà largo spazio a proposte ed eventi di promozione integrata che evidenzino prioritariamente il patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale diffuso nel territorio delle due Regioni, le coproduzioni tra i maggiori enti culturali partecipati (Teatro Regio, Teatro alla Scala, Teatro Stabile, Piccolo Teatro, Orchestre, MiTo, Museo del Cinema, Museo Egizio), la diffusione della conoscenza delle eccellenze territoriali in una visione che comprenda l’insieme delle realtà museali e delle esposizioni d’arte anche con la promozione di una “card interregionale” e delle manifestazioni di spettacolo, con riguardo al cinema, all’arte contemporanea, alle Residenze sabaude, alle tradizioni e ai luoghi borromaici, alle ville storiche, ai Sacri Monti. Infine, nel campo dei trasporti e delle infrastrutture si presta attenzione al rafforzamento della rete aeroportuale, con la valorizzazione dell’hub di Malpensa in raccordo con l’aeroporto di Caselle mediante una connessione terrestre stradale e ferroviaria sempre più efficiente, alla completa attuazione delle connessioni ambientalmente sostenibili come la navigabilità lungo il lago Maggiore, il fiume Ticino e i canali, al potenziamento del sistema di accessibilità diretta al sito Expo coinvolgendo Trenitalia per servizi mirati di collegamento tramite l’Alta Velocità.